Buongiorno, eccoci 
È la settimana dei regali, preparati a fare le facce migliori del tuo repertorio perché, su una somma media pro-capite di regali, è impossibile che non ne ricevi uno che ti metterà alla prova il sorriso, a cominciare da tuo marito.
Naomi Tolentinati Monday TipsA meno che tu non abbia per marito Richard Burton che ti offre un diamante da sessantotto carati, o il sovrano Shah Jahan che ti sta facendo costruire un nuovo Taj Mahal, allora sei una di noi: una che spera a mani giunte, che anche quest’anno provi ad azzeccare il regalo in cui riponi la tua fiducia (fede-speranza-carità, ti servono tutte e tre: ci provi, ci speri, e alla fine ricicli)… lo so che gli hai lanciato tutti i messaggi subliminali come salvagenti arancioni, per fargli capire cosa vuoi, ma sai già che non li coglierà MAI, perché sai perfettamente che gli uomini non ascoltano l’esplicito, figurarsi l’implicito.

Comunque abbandonando l’idea del tuo diamante da 0.68 carati di Swarovski, devi pensare all’elenco di amiche, suocere, nipoti, zie e cugine che hai annotate, un esercito di donne e bambini a cui impacchettare un dono.

La domanda che mi pongo sempre alla vigilia dell’acquisto dei regali è:
“Il regalo deve piacere a chi lo fa, o a chi lo riceve?”

Naomi Tolentinati Mondai TipsL’eterno dilemma. Lo scegli con il tuo gusto. Lei o lui lo riceve col suo e soprattutto con le sue aspettative, e qui tutto si complica. Quando scarti vuoi essere sorpresa, rapita, sollazzata. La realtà è che, il più delle volte, siamo deluse. Perché chi ha fatto il regalo non ha pensato a noi, a cosa ci rappresenta, a chi siamo. È la triste verità.

Considerato tutto questo, per i regali ho la mia filosofia.
Naomi Tolentinati Monday TipsIl dono: o è contraddistinto da una vera preziosità, oppure è simbolico, cioè rimanda ad un messaggio, ad una evocazione. In qualsiasi dei casi, conta il contenuto, non basta il “pensiero” tanto per scartare, ci vuole il pensiero pensato, dedicato a… e se pensi male si vede. Identificare una caratteristica di chi riceverà il regalo, e trovare una cosa adatta a quella caratteristica, è questo il segreto di chi fa bei regali, il dono dice: ti ho pensato e ho cercato di farlo al meglio. Per riuscire a fare questo non è sempre necessaria una carta di credito da urlo. Basta una poesia scritta di pugno su una bella carta. Una foto ristampata con una dedica. La pagina di un libro che si è letta insieme a cui si allega una dedica. Un oggetto evocativo che possa suscitare un’emozione. Un film che ti lascia senza fiato.

Nel dono cercate la complicità, un filo che vi conduca durante l’anno. Poi è ovvio che un bell’oggetto è gradito, a patto che rispetti i gusti di chi lo riceve. Se mi regalassero la miglior bottiglia di vino del mondo, a me che sono astemia, sarebbe farmi un dispetto. Coniugare gusto personale, gusto di chi riceve e aspettativa, è una grande sfida, e di solito la vinci se tieni a chi lo fai. Il regalo riuscito è una forma di gratitudine, è dire grazie che ci sei.

Naomi Tolentinati Monday TipsIl libro, l’oggetto di design, una traccia musicale, un calendario dedicato, un accessorio moda, un desiderio inespresso, un capo visto e lasciato sulla vetrina, un massaggio, una crema, un rossetto, uno strumento musicale, un corso di lingua straniera, un corso di teatro.
Insomma sforzatevi di usare la fantasia, di creare un nuovo interesse, di strappare un vero sorriso a chi riceve il dono.

Lo scorso anno alle mie amiche ho preparato il “Barattolo del Pronto Soccorso Emotivo” con allegate le istruzioni:

  • 1 block notes per i buoni propositi
  • 4 colori per le giornate grigie
  • 1 gomma per cancellare i brutti pensieri
  • 1 matita per le incertezze
  • 1 penna per le certezze
  • 2 mollette per stendere i pensieri
  • 2 cerotti per curare le ferite
  • 1 mascherina per fare bei sogni
  • 1 tisana per far quadrare il cerchio ... 

e tanto cioccolato… che cura tutto.

Naomi Tolentinati Monday TipsVedete? Basta davvero poco, solo il pensiero pensato, che non risolve ma solleva, solletica, sollazza.
E se proprio vi trovate a corto di fantasia … un bonifico piace a sempre a tutte … se volete vi mando anche il mio Iban...
Ciao Ragazze, alla prossima settimana e mi raccomando, fatemi sapere come ve la cavate, raccontatemi i regali più imbarazzanti che riceverete e faremo una classifica dei peggiori.

Baci, Naomi